Ho visto persone sconosciute salutare Francesco chiamandolo “poeta”. La scena si è ripetuta in serate e locali diversi, la gente non era mai la stessa e qualcuno ci teneva pure a ricordarmi di salutarglielo, il supposto poeta.1 Ci conosciamo da dieci anni e nessuno dei nostri amici in comune (141 su FB, a oggi) lo ha mai chiamato così. Evidentemente mi sono perso qualcosa. Quello che avete tra le mani è un libro di poesie e chi le ha scritte è un poeta. Deduzione inattaccabile. Forse non me ne sono reso conto perché lo conosco da troppo tempo
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