Si può vivere una vita intera in funzione degli altri, solo per non deluderli? è possibile essere felici ignorando per molti, troppi anni, i nostri desideri più veri e profondi? La risposta è forse nella storia di Laura, protagonista di “Perché il tempo ci cambia”, un romanzo fluido e avvincente da leggere tutto d’un fiato. Laura è una giovane donna che si trasferisce in città sognando il mare, svolge diligentemente un lavoro che impara a “farsi piacere”, ama troppo suo figlio, fino quasi a non riconoscersi più. Laura “vive”, ma collezionando patologie importanti. Non ha mai imparato ad ascoltare il proprio cuore e la vita, ad un certo punto, le presenta il conto. Malattie importanti, momenti di grande disperazione fino al pensiero del suicidio e, all’improvviso, l’incontro con i suoi angeli, “esseri di luce” che l’aiutano a credere in se stessa, la accompagnano fuori dalla disperazione, la sostengono proprio quando la vita familiare e professionale sembrano andare a rotoli. Laura è l’autrice. Oggi parla quotidianamente con i suoi angeli, ascolta i loro consigli, i loro suggerimenti perché adesso è in grado di comprendere il loro linguaggio.
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